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Crisi in Medio Oriente: costi di trasporto per le funi in acciaio

da | Apr 1, 2026 | News

Disordini in Medio Oriente e aumento dei costi di trasporto: impatti sull’import-export di funi in acciaio

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente stanno influenzano sempre di più il commercio internazionale e le catene di approvvigionamento globali. Anche il settore delle funi e dei cavi in acciaio, risente inevitabilmente di queste dinamiche.

Molte materie prime e prodotti industriali viaggiano infatti via mare tra Asia, Europa e Medio Oriente. Quando le principali rotte marittime diventano instabili o più costose, l’impatto si riflette inevitabilmente su tutta la filiera, compresa la produzione e distribuzione di funi in acciaio per applicazioni industriali1.

crisi in medio oriente

Rotte e tempi di consegna più lunghi

Una parte importante del commercio mondiale passa attraverso aree strategiche come il Mar Rosso, lo Stretto di Hormuz e il Canale di Suez. Secondo alcune analisi, circa il 30% del commercio mondiale di container passa attraverso quest’ultimo, rendendo questa rotta fondamentale per gli scambi tra Asia ed Europa2.

Pertanto, eventuali tensioni o problemi di sicurezza in queste zone possono rallentare il traffico marittimo e far aumentare i costi di trasporto. Quando le compagnie di navigazione, per ragioni di sicurezza, evitano tali aree infatti, le navi sono costrette a percorrere rotte più lunghe, ad esempio passando dal Capo di Buona Speranza, con conseguente allungamento dei tempi di consegna e maggiore consumo di carburante.

La deviazione delle rotte marittime è una delle conseguenze più immediate delle tensioni geopolitiche. Quando le navi non possono attraversare in sicurezza il Mar Rosso o il Canale di Suez, devono circumnavigare l’Africa.

Questo può comportare:

  • fino a 10-14 giorni in più di navigazione
  • un aumento significativo del consumo di carburante
  • maggiori costi operativi per le compagnie di trasporto

Per molte aziende che operano nel commercio internazionale, questi ritardi possono incidere sulla disponibilità di componenti e materiali necessari alla produzione.

L’aumento del prezzo del carburante

Uno dei principali fattori che influenzano i costi del trasporto marittimo è il prezzo del carburante. In molti casi rappresenta tra il 40% e il 60% dei costi operativi di una nave3.

Negli ultimi mesi l’instabilità geopolitica ha fatto aumentare i prezzi dei carburanti marittimi, spingendo le compagnie di navigazione a introdurre sovrapprezzi e adeguamenti tariffari.

Sovrapprezzi e aumento dei costi logistici

Oltre all’aumento del carburante, molte compagnie di navigazione stanno applicando sovrapprezzi legati al rischio e alla sicurezza delle rotte. Tra questi rientrano ad esempio i fuel surcharge e i war risk surcharge. Ovvero supplementi per il carburante e per il rischio di guerra.

Secondo alcune analisi del settore, l’aumento dei prezzi del carburante può far crescere le tariffe di trasporto internazionale dal 15% al 25%4.

Conseguenze per il settore delle funi e dei cavi

Nel settore delle funi e dei cavi in acciaio, la logistica gioca un ruolo fondamentale. Si tratta infatti di prodotti pesanti e voluminosi che vengono trasportati prevalentemente via nave.

Quando aumentano i costi di trasporto marittimo si verificano diverse conseguenze:

  • aumento del costo delle materie prime importate
  • maggiori costi logistici per le aziende
  • incremento dei tempi di consegna
  • possibili variazioni nel prezzo finale dei prodotti

Un contesto globale in evoluzione

Le tensioni geopolitiche dimostrano quanto il commercio internazionale sia strettamente legato alla stabilità delle rotte marittime e dei mercati energetici.

Per le imprese del settore industriale diventa quindi sempre più importante monitorare l’evoluzione dello scenario globale e pianificare con attenzione approvvigionamenti e trasporti.

Inoltre gli attuali disordini in Medio Oriente stanno innescando una reazione a catena che colpisce direttamente il mercato della vergella d’acciaio attraverso tre canali principali: energia, logistica e materie prime. Alla fiera Wire & Tube di Düsseldorf (l’evento mondiale di riferimento per il settore dei cavi e della trafilatura), non si osservano solo macchinari: è il luogo dove si definiscono i prezzi e le strategie per i due anni successivi5.

In un prossimo articolo approfondiremo come tutti questi fattori si riflettono sull’aumento dei costi e dunque del prezzo delle funi.

Note


  1. https://www.eurofuni.com/categoria-prodotto/cavi-di-acciaio-per-pesca-industriale/cavi-di-acciaio/

  2. https://www.jpmorgan.com/insights/global-research/supply-chain/red-sea-shipping

  3. https://www.freightamigo.com/en/blog/logistics/top-factors-influencing-ocean-freight-rates-in-2025-navigating-uncertainty-in-global-shipping/

  4. https://www.freightamigo.com/en/blog/logistics/navigating-the-impact-of-rising-fuel-prices-on-international-shipping/

  5. Fiera Wire 2026


Silvia fa parte del Team Eurofuni nel ruolo di Executive Assistant Purchases and Export Sales Manager, che svolge con passione, dinamismo, flessibilità e determinazione. Empatica, curiosa e creativa, ha molti interessi: ama la natura, l’arte, fare sport, viaggiare e molto altro.
Silvia Rosetti

Executive Assistant Purchases and Export Sales Manager