|
La produzione delle nostre funi ha
inizio nel reparto trafileria.
La massima attenzione viene rivolta alla
lavorazione del filo metallico poiché è indiscusso che una buona fune nasce innanzitutto da un buon filo.
L'operazione di trafilatura è la più
delicata poiché essa da al filo quelle caratteristiche meccaniche
(resistenza alla trazione, piegamenti, torsioni e allungamento) che
determineranno successivamente la qualità delle funi.
Il filo in ogni fase della lavorazione
viene sottoposto ad una serie di prove e collaudi atti a controllarne la
qualità e l'efficienza.
Le prove consistono normalmente nel
controllo del diametro nominale, nel rilievo della resistenza alla
trazione e nella determinazione del comportamento del filo alla torsione
ed al piegamento.
Il filo zincato viene sottoposto ad un
ulteriore controllo dell'aderenza, del peso e dell'uniformità del
rivestimento di zinco.
Dal filo, con l'operazione di trefolatura,
si ottengono i trefoli con i quali mediante l'operazione di cordatura, si
ottiene la fune.
Prima della operazione di cordatura, i
trefoli sono sottoposti a preformazione, con lo scopo di conferire loro la
forma elicoidale che assumeranno nella formazione finale della fune.
Con la preformazione si acquisiscono i
seguenti vantaggi:
- eliminazione di tensioni che si
accumulano durante la realizzazione della fune, permette una facile
manipolazione, diminuisce le possibili deformazioni e consente un'agevole montaggio.
- la fune può essere tagliata senza
legatura preventiva
- maggiore resistenza al lavoro e quindi
maggiore durata della fune
- garanzia contro la fuoriuscita dei fili
dalla loro sede, evitando ferite alle mani di chi ispeziona la fune e preservando pulegge e tamburi da graffi e abrasioni
|